Mi rendo conto che il tema proposto potrebbe non essere d'immediata comprensione per tutti, per cui elenco di seguito una serie di termini ed espressioni tipiche dell'attività di investimento.
Trading On Line: indica la compravendita di strumenti finanziari tramite internet, appoggiandosi ad un broker on line che fornisce generalmente una piattaforma operativa, con la quale l'investitore (o trader) può inserire direttamente i suoi ordini.
Trading Intraday: è una tipologia di trading che prevede generalmente diverse operazioni di acquisto/vendita nell'arco della giornata. Caratteristica diffusa dei "Day Trader" è la chiusura di tutte le posizioni aperte a fine giornata, in modo da proteggersi da un'eventuale riapertura del giorno seguente in forte controtendenza.
Scalping: è una tipologia di trading che prevede generalmente un elevato numero di operazioni quotidiane, che vengono chiuse anche dopo pochi minuti, se non addirittura meno. L'obiettivo dello Scalper è guadagnare sui micromovimenti dei prezzi, per cui anche un incremento di 3-4 tick, se ripetuto decine di volte in una giornata, può portare ad un guadagno anche consistente. In questo tipo di operatività bisogna stare molto attenti alle commissioni applicate dal broker, effettuando anche un centinaio di compravendite al giorno, le commissioni hanno un'incidenza notevole.
Cassettista: è un investitore che sceglie i titoli su cui investire in base alla solidità patrimoniale e alla salute finanziaria: una volta scelti i suoi "cavalli" investe i propri risparmi con obiettivi di lungo periodo. Non è particolarmente interessato a monitorare quotidianamente l'andamento dei prezzi, la redditività dei suoi investimenti si basa sulla capacità delle aziende su cui ha investito di produrre utili, distribuire dividendi agli azionisti e prosperare nel proprio mercato di riferimento.
Long: Indica una posizione rialzista. "Essere Long" su uno strumento significa acquistarlo, con l'aspettativa che il prezzo salga, per poi rivenderlo ad un prezzo più alto.
Short: Indica una posizione ribassista. "Essere Short" su uno strumento significa venderlo, con l'aspettativa che il prezzo scenda, per poi ricomprarlo ad un prezzo più basso. (Ad oggi molti broker italiani consentono di operare SHORT mantenendo la posizione "corta" anche per molti giorni, salvo bloccare un margine a garanzia della copertura, in caso il mercato si muova in direzione opposta).
Tick: Indica la minima variazione di prezzo accettata da un singolo titolo. Generalmente il valore del tick di un titolo dipende dal prezzo. A titolo esemplificativo, sul mercato telematico italiano i tick sono così assegnati:
Prezzo____________Tick
< = 0.2500________0.0001
0.2501 - 1.0000___0.0005
1.0001 - 2.0000___0.0010
2.0001 - 5.0000___0.0025
5.0001 -10.0000___0.0050
> 10.0000_________0.0100
Derivati: Sono strumenti finanziari il cui valore è basato e deriva dal valore di un altro strumento finanziario (o di un bene), detto sottostante.
Futures: Sono contratti a termine, negoziati in un mercato regolamentato, con cui le parti si obbligano a scambiarsi alla scadenza un determinato quantitativo di attività finanziarie, ad un prezzo prestabilito. In caso l'attività finanziaria sottostante sia un indice di borsa, le parti sono tenute a liquidare una somma di denaro pari alla differenza tra il valore dell'indice di riferimento alla scadenza ed il prezzo predeterminato alla stipula del contratto.
Forex: Acronimo di FOReign EXchange, indica il "mercato" degli scambi valutari. In realtà non è un mercato regolamentato, per cui non esiste un ente di vigilanza, né tantomeno delle regole riguardanti l'andamento degli scambi. E' un mercato monetario interbancario in cui ogni transazione viene effettuata attraverso la rete interbancaria.
Book: E' una tabella in cui vengono rappresentate le migliori proposte (solitamente 5) in acquisto e in vendita per uno strumento finanziario. Di seguito è riportato un esempio.
Trading On Line: indica la compravendita di strumenti finanziari tramite internet, appoggiandosi ad un broker on line che fornisce generalmente una piattaforma operativa, con la quale l'investitore (o trader) può inserire direttamente i suoi ordini.
Trading Intraday: è una tipologia di trading che prevede generalmente diverse operazioni di acquisto/vendita nell'arco della giornata. Caratteristica diffusa dei "Day Trader" è la chiusura di tutte le posizioni aperte a fine giornata, in modo da proteggersi da un'eventuale riapertura del giorno seguente in forte controtendenza.
Scalping: è una tipologia di trading che prevede generalmente un elevato numero di operazioni quotidiane, che vengono chiuse anche dopo pochi minuti, se non addirittura meno. L'obiettivo dello Scalper è guadagnare sui micromovimenti dei prezzi, per cui anche un incremento di 3-4 tick, se ripetuto decine di volte in una giornata, può portare ad un guadagno anche consistente. In questo tipo di operatività bisogna stare molto attenti alle commissioni applicate dal broker, effettuando anche un centinaio di compravendite al giorno, le commissioni hanno un'incidenza notevole.
Cassettista: è un investitore che sceglie i titoli su cui investire in base alla solidità patrimoniale e alla salute finanziaria: una volta scelti i suoi "cavalli" investe i propri risparmi con obiettivi di lungo periodo. Non è particolarmente interessato a monitorare quotidianamente l'andamento dei prezzi, la redditività dei suoi investimenti si basa sulla capacità delle aziende su cui ha investito di produrre utili, distribuire dividendi agli azionisti e prosperare nel proprio mercato di riferimento.
Long: Indica una posizione rialzista. "Essere Long" su uno strumento significa acquistarlo, con l'aspettativa che il prezzo salga, per poi rivenderlo ad un prezzo più alto.
Short: Indica una posizione ribassista. "Essere Short" su uno strumento significa venderlo, con l'aspettativa che il prezzo scenda, per poi ricomprarlo ad un prezzo più basso. (Ad oggi molti broker italiani consentono di operare SHORT mantenendo la posizione "corta" anche per molti giorni, salvo bloccare un margine a garanzia della copertura, in caso il mercato si muova in direzione opposta).
Tick: Indica la minima variazione di prezzo accettata da un singolo titolo. Generalmente il valore del tick di un titolo dipende dal prezzo. A titolo esemplificativo, sul mercato telematico italiano i tick sono così assegnati:
Prezzo____________Tick
< = 0.2500________0.0001
0.2501 - 1.0000___0.0005
1.0001 - 2.0000___0.0010
2.0001 - 5.0000___0.0025
5.0001 -10.0000___0.0050
> 10.0000_________0.0100
Derivati: Sono strumenti finanziari il cui valore è basato e deriva dal valore di un altro strumento finanziario (o di un bene), detto sottostante.
Futures: Sono contratti a termine, negoziati in un mercato regolamentato, con cui le parti si obbligano a scambiarsi alla scadenza un determinato quantitativo di attività finanziarie, ad un prezzo prestabilito. In caso l'attività finanziaria sottostante sia un indice di borsa, le parti sono tenute a liquidare una somma di denaro pari alla differenza tra il valore dell'indice di riferimento alla scadenza ed il prezzo predeterminato alla stipula del contratto.
Forex: Acronimo di FOReign EXchange, indica il "mercato" degli scambi valutari. In realtà non è un mercato regolamentato, per cui non esiste un ente di vigilanza, né tantomeno delle regole riguardanti l'andamento degli scambi. E' un mercato monetario interbancario in cui ogni transazione viene effettuata attraverso la rete interbancaria.
Book: E' una tabella in cui vengono rappresentate le migliori proposte (solitamente 5) in acquisto e in vendita per uno strumento finanziario. Di seguito è riportato un esempio.
Nella colonna in verde a sinistra ci sono le migliori proposte in acquisto (DENARO), nella colonna in rosso a destra le migliori proposte in vendita (LETTERA). A fianco di ogni colonna è riportato il numero di ordini (ND-NL) ed il quantitativo totale di azioni (QD-QL) per ogni livello di prezzo. Vediamo che ci sono 10 ordini di acquisto a 19.91 per un totale di 795 azioni,14 ordini di acquisto a 19.90 per un totale di 950 azioni, ecc... Parimenti vediamo 2 ordini di vendita a 19.92 per un totale di 75 azioni, 1 ordine di vendita a 19.95 per un totale di 35 azioni, ecc... Dal book possiamo avere un'idea di quale andamento potrebbe prendere la quotazione del titolo nell'immediato. Nell'esempio riportato vediamo che ci sono molti più ordini in acquisto, in tal caso si dice che il book è carico in denaro, ossia gli investitori hanno inserito diversi ordini di acquisto, ciò significa che le aspettative del mercato sono per un aumento del prezzo.
Nella realtà la lettura del book è molto più complessa e non è sempre agevole stabilire quale direzione prenderà la quotazione.... altrimenti saremmo tutti ricchi, ma ci divertiremmo sicuramente meno!
Nella realtà la lettura del book è molto più complessa e non è sempre agevole stabilire quale direzione prenderà la quotazione.... altrimenti saremmo tutti ricchi, ma ci divertiremmo sicuramente meno!
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